Comacchio Museum Pass

Comacchio Museum Pass

Descrizione completa

  • Casa Museo Remo Brindisi             Via N. Pisani 51, Lido di Spina
 
  • Manifattura dei Marinati                   Corso Mazzini 200, Comacchio
 
  • Museo Delta Antico                         Via Agatopisto 2, Comacchio
 
  • In barca nelle Valli di Comacchio

Imbarco: Stazione Foce - Valli di Comacchio c/o Ristorante "Il Bettolino di Foce"

COME ARRIVARE IN AUTO O MEZZI DI ALTEZZA FINO A 3 MT.
Partendo
da Comacchio (E' necessario seguire le indicazioni, poste su cartelli stradali color marrone che riportano "Percorso Storico-Naturalistico Valli di Comacchio"), si imbocca il Ponte di San Pietro, metallico, di color bianco (a meno di 50 mt. dalla Caserma dei Carabinieri al bivio tra Via Spina e Via Trepponti). Una volta attraversato, proseguire mantenendo l'argine della Valle alla sinistra per 4 km ca., al termine si incontra un ponte di ferro (a senso di marcia alterno), lo si oltrepassa dopodichè si è giunti al luogo dell'imbarco.

COME ARRIVARE IN BUS O MEZZI DI ALTEZZA SUPERIORE A 3 MT.
Da Comacchio ca. 13 km. Seguire i cartelli
stradali di color marrone che riportano per: "Percorso Storico-Naturalistico Valli di Comacchio"). Si imbocca la SP 1 in direzione "Ostellato" che costeggia il canale navigabile Ferrara-Comacchio. Dopo circa 1,5 km, si svolta in direzione Anita/Portomaggiore, oltrepassando il cavalcavia che conduce verso le aree bonificate. Proseguendo (1 km e ½ circa), si imbocca la prima strada alberata a sx ; si procede fino allo stop dove si gira di nuovo a sx e si percorre la strada per 2,5 km; in fondo si gira a dx costeggiando l'argine di Valle Fattibello (Strada Foce), al termine si incontra un ponte di ferro (a senso di marcia alterno). Li si è giunti al luogo di imbarco.

Esperienze del pacchetto

Durata circa 1 h
Lingue della guida it
Voucher elettronici
Utilizza il voucher dallo smartphone
Raccoglie la ricca collezione appartenuta al maestro Remo Brindisi (1918 - 1996): un insieme di opere delle principali espressioni artistiche nazionali e internazionali del Novecento.

Moderna architettura immersa nel verde, al Lido di Spina, tra la pineta litoranea e la spiaggia, realizzata agli inizi degli anni Settanta dall’architetto e designer Nanda Vigo, per volontà del maestro Remo Brindisi (1918 – 1996).
Inaugurata e aperta al pubblico nel 1973, con il nome di Museo Alternativo Remo Brindisi, la struttura si articolava in due funzioni distinte: abitazione per le vacanze estive e museo per accogliere la preziosa collezione appartenuta al maestro Brindisi.

Un edificio particolarissimo caratterizzato da un grande cilindro centrale che collega i diversi piani, dove sono collocati gli spazi abitativi, quelli di studio e quelli espositivi.

Un’architettura che rivela la sua anima spazialista nelle pareti bianche o trasparenti, negli specchi e nelle luci al neon che smaterializzano gli spazi, dando a chi si trova all’interno della villa la sensazione di una diversa dimensione.

Una casa, impreziosita da una bellissima scala elicoidale con pedata ampia e corrimano in acciaio, e un museo, nato con l’obiettivo di dare visibilità compiuta alle relazioni interdisciplinari che legano le arti visive, dall’architettura al design, dalla pittura alla scultura.

Un museo, dove tutti gli spazi, anche quelli privati, hanno accolto e accolgono un gran numero di opere d’arte che Brindisi, collezionista appassionato, ha riunito durante tutta la sua vita.

La collezione, nella quale sono inserite opere realizzate dello stesso Brindisi, comprende circa duemila opere ed è rappresentativa delle maggiori espressioni artistiche del Novecento nazionale e internazionale: Pablo Picasso, Andy Warhol, Mimmo Rotella, Lucio Fontana, Mario Schifano, Piero Manzoni, Francis Bacon, Medardo Rosso, Emilio Vedova, Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Giò Pomodoro, Henry Moore, Arturo Martini, Filippo De Pisis, Emilio Greco, Virgilio Guidi, Ottone Rosai, Mario Sironi, Hans Arp, Ladislas Kijno, Antonio Corpora, Agostino Bonalumi…

Oggi, per volontà testamentaria dello stesso Brindisi, l’intera raccolta e la Casa Museo sono di proprietà del Comune di Comacchio.

L’allestimento, a cura dell’Assessorato alla Cultura, prevede che le opere siano esposte a rotazione.

Casa Museo Remo Brindisi

Via Nicolò Pisano n. 51, Lido di Spina
 

Orari di Apertura:

Marzo, aprile e maggio
Giovedì, venerdì, sabato e domenica
dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30

Giugno, luglio e agosto
Dal martedì alla domenica
apertura serale dalle ore 19 alle 23

Settembre e ottobre
Giovedì, venerdì, sabato e domenica
dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30


Per i residenti nel Comune di Comacchio è previsto un ticket di ingresso alla tariffa speciale di €1,00.
 

Dove ci si incontra

Via Nicolo Pisano 51, Lido di Spina (FE)
Via Nicolò Pisano n. 51, Lido di Spina
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Condizioni di annullamento / rimborso

In caso di acquisto online non viene garantito il rimborso.
Durata circa 2 h
Voucher elettronici
Utilizza il voucher dallo smartphone

Il percorso inizia con la visita al nuovo Parco Archeologico Open Air che ospita la ricostruzione di due abitazioni dell'antica città etrusca di Spina per poi proseguire con una esclusiva escursione lungo i canali interni dello specchio vallivo per ammirare la bellezza di un'oasi unica e spettacolare, dove dimorano centinaia di specie di uccelli acquatici e una numerosa colonia di fenicotteri. La guida ambientale presente a bordo vi accompagnerà alla scoperta delle stazioni da pesca, gli antichi "casoni", custodi di usi e tradizioni di un tempo.

Durata: 2h

Giorni e orari di escursione:

dal 25/02 al 26/02
sabato ore 15.00 - domenica ore 11.00

dal 04/03 al 02/04 e dal 02/10 al 05/11
sabato, domenica, prefestivi e festivi ore 11.00 e 15.00

dal 03/04 al 04/06 e dal 04/09 al 01/10
tutti i giorni ore 11.00 e 15.00

dal 05/06 al 27.08
tutti i giorni ore 11.00 e 18.00

dal 28/08 al 03/09
tutti i giorni ore 11.00 e 17.30

In occasione delle festività natalizie
Ore 11.30
giorni 8 - 10 - 17 - 24 - 26 - 30 - 31 dicembre e 2 - 3 - 4 - 6 - 7 gennaio
Ore 14.30 giorni 9 - 16 - 23 - 29 - 30 dicembre e 1 - 5 gennaio
 

Le tariffe sotto indicate sono relative alla quota di partecipazione per individuali, famiglie o piccoli gruppi. Si garantiscono agevolazioni per gruppi organizzati e scolaresche (minimo 20 partecipanti).

Dove ci si incontra

Stazione Foce, Comacchio (FE)

Imbarco: Stazione Foce - Valli di Comacchio c/o Ristorante "Il Bettolino di Foce"

COME ARRIVARE (IN AUTO)
Partendo da Comacchio (è necessario seguire le indicazioni, poste su cartelli stradali color marrone che riportano "Percorso Storico-Naturalistico Valli di Comacchio"), si imbocca il Ponte di San Pietro, metallico, di color bianco (a meno di 50 mt. dalla Caserma dei Carabinieri al bivio tra Via Spina e Via Trepponti). Una volta attraversato, proseguire mantenendo l’argine della Valle alla sinistra per 4 km ca., al termine si incontra un ponte di ferro (a senso di marcia alterno), lo si oltrepassa dopodiché si è giunti al luogo dell´imbarco.

COME ARRIVARE (IN BUS o MEZZO DI ALTEZZA SUPERIORE A 3 mt)
Da Comacchio ca. 13 km. Seguire i cartelli stradali di color marrone che riportano per: "Percorso Storico-Naturalistico Valli di Comacchio"). Si imbocca la SP 1 in direzione "Ostellato" che costeggia il canale navigabile Ferrara-Comacchio. Dopo circa 1,5 km, si svolta in direzione Anita/Portomaggiore, oltrepassando il cavalcavia che conduce verso le aree bonificate.
Proseguendo (1 km e ½ circa) si imbocca la prima strada alberata a sx; si procede fino allo stop dove si gira di nuovo a sx e si percorre la strada per 2,5 km; in fondo si gira a dx costeggiando l argine di Valle Fattibello (Strada Foce), al termine si incontra un ponte di ferro (a senso di marcia alterno). Li si è giunti al luogo di imbarco.

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Informazioni da ricordare

E' richiesto di presentarsi all'imbarco con 20 minuti di anticipo rispetto l'orario di partenza.

Condizioni di annullamento / rimborso

Le escursioni acquistate online non sono rimborsabili se non in caso di annullamento da parte dell'organizzazione. Sarà eventualmente possibile riprogrammare l'escursione in altra data.  
Durata circa 1 h
Lingue della guida it
Voucher elettronici
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E' una fabbrica attiva per alcuni mesi l'anno.

È un museo perché propone un percorso storico testimoniale.

La storia e la lavorazione dell'anguilla sono per la città lagunare uno degli elementi caratterizzanti, per questo con il recupero del grandioso complesso della fabbrica del marinato, incastonato nel centro storico di Comacchio, è nata, o meglio rinata, la fabbrica dei pesci.
Le anguille, pescate nelle Valli salmastre che circondano la città, da secoli vengono lavorate e conservate secondo un procedimento di marinatura rimasto inalterato nel tempo. In passato questa attività veniva svolta da una miriade di famiglie che, per conto dell'Azienda Valli, provvedevano alla marinatura. Nei primi decenni del '900 anche la lavorazione rientrò fra le prerogative dell'Azienda, unitamente alla coltura ittica, alla vigilanza, all'amministrazione interna e alla commercializzazione del pescato.
Un'attività che si è protratta consecutivamente per oltre sessant'anni coinvolgendo, nel periodo deputato alla lavorazione, un gran numero di maestranze.

  • Oggi la Manifattura dei Marinati si articola su oltre milleseicento metri: presenta la Sala dei Fuochi, il cuore dell'intero complesso, in cui sono conservati dodici camini intervallati da nicchie, in cui avveniva, e avviene tutt'oggi la lavorazione dell'”Anguilla marinata delle Valli di Comacchio”;
  • la Calata o Fossa, dove approdavano le barche colme di anguilla e pesci destinati alla marinatura.
  • Nel suo stato originario, è conservata inoltre la Sala degli aceti: con i tini e le botti.

La Manifattura è oggi sede del Museo dell'Anguilla un museo da non perdere se si vuole capire il profondo legame dei Comacchiesi con i prodotti delle proprie acque.
E' un'esperienza che lascia percepire i gesti della vita quotidiana del passato, trascorsa accanto ai fuochi e tra il vociare delle donne che scelgono la giusta salamoia, dosando aceto, acqua, sale e foglie di alloro.

Manifattura dei Marinati

Corso Mazzini n. 200, Comacchio
 

Orari di Apertura

Da Marzo a Giugno - da Settembre a Ottobre

Aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30


Luglio e Agosto

Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
 

Da Novembre a Febbraio

Dal martedì al sabato, aperto dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00

Domenica e festivi, orario continuato dalle ore 9.30 alle 17.00
 


 

 

 

Dove ci si incontra

Corso Mazzini, 200, Comacchio (FE)
Corso Mazzini n. 200, Comacchio
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Condizioni di annullamento / rimborso

In caso di acquisto online non è garantito il rimborso.  
Durata circa 1 h
Voucher elettronici
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Il Museo è allestito nell’imponente architettura neoclassica del Settecentesco Ospedale degli Infermi (1771/1784). Realizzato da Antonio Foschini e Gaetano Genta, costituisce uno degli edifici più significativi e monumentali del centro storico di Comacchio. Il museo presenta testimonianze archeologiche del territorio, dall'età protostorica sino al medioevo. Attraverso l’esposizione di quasi duemila reperti e grazie a ricostruzioni e apparati di guida, viene narrata la storia del popolamento umano in corrispondenza dell'area deltizia padana. Il Po, i numerosi canali navigabili e le vie di terra hanno rappresentato nei secoli importanti vettori commerciali e culturali di comunicazione tra le civiltà del mondo Mediterraneo e l’Europa continentale.

Il museo è suddiviso in sezioni tematiche e cronologiche.

La sezione dedicata al Delta antico – territorio e ambiente - tratta dei cambiamenti dell’ambiente naturale nel corso dei millenni, dalla formazione della pianura padana sino ai giorni nostri. Cambiamenti avvenuti attraverso cicli alterni di glaciazioni e di invasioni marine,  con la creazione di paesaggi diversissimi quali tundre, foreste, lagune.

La sezione Prima di Spina, dedicata all’età del Bronzo finale e Primo ferro, espone i rinvenimenti archeologici più antichi della zona. Essi sono relativi a insediamenti umani coevi a quello di Frattesina di Fratta Polesine (Rovigo), centro ben conosciuto per i commerci tra il Mediterraneo e l’Europa continentale nell'epoca antecedente all'affacciarsi di Adria e Spina sull'Adriatico.

La sezione Spina crocevia del mondo antico è relativa all’Età arcaica e classica ed è incentrata sulla storia della città etrusca di Spina, porto e avamposto etrusco per il commercio da e per l’Oriente mediterraneo. Di questa città sono descritti i rapporti con Atene e la civiltà greca e con le popolazioni etrusche, venete, celtiche, la vita quotidiana degli abitanti e la struttura urbana di città lagunare “leggera”.

La sezione Un territorio senza città presenta l’area deltizia in età romana, quando essa era compresa nell’orbita di Ravenna, che dall'età augustea era città importante e sede della flotta Imperiale adriatica. Il delta si presenta come una terra di colture agricole estensive, produzione “industriale” di laterizi e di sale, allevamento del pesce e viticoltura. Mantiene il ruolo di centro di riferimento per il collegamento via acqua e terra tra Roma e il nord, l'Adriatico e le regioni balcaniche. Il delta è stato teatro dell’eccezionale ritrovamento, nel 1981 a Comacchio (Valle Ponti), di una nave romana con l’intero suo carico, testimonianza dell’epoca di Augusto e del mondo globalizzato di Roma.

La sezione Comacchio, un emporio sulla sabbia, racconta soprattutto l'epoca alto medievale che ha visto, a fronte della decadenza di molte città romane, la nascita di nuovi insediamenti come Venezia e Comacchio, protetti da fiumi e lagune lungo la costa nord adriatica, in una terra contesa tra Goti, Bizantini e Longobardi. Comacchio nasce dunque come emporio commerciale in tempi in cui le vie mediterranee e quelle lungo il fiume Po, sono ancora attive, efficienti e floride.

 

Servizi:

Bookshop

Guardaroba

Visite guidate (1h)

Attività didattiche e laboratori (1h30)

Visite guidate nel centro storico di Comacchio (1,5h)

Visite guidate nel centro storico di Comacchio e al Museo (2,5h)


Tariffe convenzionate per le scuole del Comune di Comacchio

Museo Delta Antico

Via Agatopisto 2, Comacchio
 

Orari di Apertura:

Marzo
dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.30


Aprile, Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.30


Luglio e Agosto

tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30
 

Da Novembre a Febbraio

dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00

domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 18.00


Per i residenti nel Comune di Comacchio è previsto un ticket di ingresso alla tariffa speciale di €1,00.

Dove ci si incontra

Via Agatopisto 2, Comacchio (FE)
Via Agatopisto 2, Comacchio
Apri Google Maps

Condizioni di annullamento / rimborso

In caso di acquisto online non è garantito il rimborso.  

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Intero 19€
Ridotto 11€
Gratuito 0€
Lido di Spina

Casa Museo Remo Brindisi

Comacchio

In barca nelle Valli di Comacchio fino al 07/01/2024

Comacchio

Manifattura dei Marinati

Comacchio

Museo Delta Antico

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